Distacco di retina

Si tratta di un capitolo molto complesso della patologia oculare e per poterlo descrivere in modo sintetico è necessario ricorrere ad alcune semplificazioni.

La retina si solleva per il passaggio di liquido attraverso una rottura o un foro cioè una discontinuità del tessuto retinico interno(la parte in contatto con il vitreo). La presenza di liquido determina il distacco progressivo della retina dall’epitelio pigmentato, strato più esterno che separa la retina dallo strato vascolare dell’occhio, la coroide.

Diagnosi

Oltre ai già descritti corpi mobili e lampi di luce, il distacco di retina si manifesta con la visione di un’area scura o chiara corrispondente alla zona di retina sollevata. Se il distacco coinvolge la parte centrale della retina (polo posteriore e macula) ci può essere anche una riduzione dell’acutezza visiva. 

L’esame del fondo dell’occhio consente di rilevare il distacco di retina, la sua estensione, la presenza di fori o rotture retiniche e il grado di alterazione del vitreo. Quest’ultima caratteristica risulta fondamentale per la scelta della tecnica chirurgica più adatta.

Terapia

La terapia del distacco di retina è chirurgica e ha l’obiettivo di riposizionare la retina facendola aderire all’epitelio pigmentato.Le tecniche utilizzate agiscono rispettivamente all’esterno e all’interno del bulbo oculare.

Cerchiaggio e piombaggio

In assenza di evidenti alterazioni vitreali la retina può essere riaccollata applicando bande elastiche sull’intera circonferenza del bulbo oculare (cerchiaggio) o in un punto specifico del bulbo (piombaggio) in corrispondenza della lesione che ha provocato il distacco di retina.L’intervento si completa con la rimozione del liquido sottoretinico e la fotocoagulazione delle lesioni retiniche.

Vitrectomia posteriore

E’indicata in tutte le situazioni in cui il vitreo è alterato e rappresenta la causa principale del distacco di retina. L’enorme progresso tecnologico, strumentale e farmacologico ha comunque reso questo intervento la scelta di elezione nel distacco di retina , anche perché presenta un decorso postoperatorio meno impegnativo e con minori effetti collaterali rispetto agli interventi esterni.

Consiste nell’inserire tre sottilissime sonde all’interno del bulbo oculare:una sonda che invia una soluzione acquosa per mantenere il tono oculare, una  fibra ottica come fonte luminosa e una sonda operativa per diverse funzioni

In questo modo è possibile rimuovere il vitreo (vitrectomia), inserire gas e olio di silicone per riaccollare la retina, effettuare la fotocoagulazione delle lesioni retiniche.L’intervento viene eseguito ambulatoriamente in anestesia locale.

Presso Delta View disponiamo delle apparecchiature più moderne per la diagnosi la terapia sia medica che chirurgica delle malattie della retina. Seguiamo i protocolli più attuali grazie ad un continuo e attento aggiornamento scientifico e tecnologico.