Presbiopia

La Presbiopia è la progressiva incapacità dell’occhio di mettere a fuoco da vicino. E’ dovuta ad una perdita di elasticità del cristallino e del muscolo ciliare e normalmente si presenta intorno ai 45 anni.

Nei pazienti con ipermetropia, in particolare nei molti casi in cui questo difetto visivo è misconosciuto o latente, la presbiopia può iniziare precocemente, intorno ai 35 anni, mentre nei pazienti con miopia la visione da vicino può restare valida anche intorno ai 50 anni.

In particolari casi di astigmatismo (cosiddetto contro-regola) o di irregolarità corneali, la vista da vicino può essere mantenuta anche in età avanzata grazie alle particolari caratteristiche ottiche della cornea di questi pazienti.

In ogni caso la necessità di correggere la presbiopia con un occhiale per vicino affligge la gran parte della popolazione dopo i 50 anni e, considerate le attuali esigenze visive ( computer, tablet, smartphone, sistemi informativi associati alla guida), determina una sensibile riduzione della qualità di vita percepita da un numero sempre più elevato di persone. 

Cosa fare

Attualmente l’unica tecnica realmente efficace nel rendere il paziente presbite indipendente dall’occhiale è la sostituzione del cristallino con una lente intraoculare multifocale.

Si tratta un intervento equivalente a quello di cataratta, con la differenza sostanziale che tutti i parametri devono essere personalizzati sul paziente che in effetti si sottopone ad una correzione refrattiva pur avendo una capacità visiva normale. In realtà recentemente è stato introdotto il concetto di Sindrome da disfunzione del cristallino correntemente definita DLS , da Dysfunctional Lens Sindrome vista la passione anglosassone per gli acronimi.

Si configura di conseguenza una vera e propria entità patologica caratterizzata da perdita di trasparenza del cristallino, presbiopia (ovvero perdita della capacità accomodativa) e comparsa di  aberrazioni ottiche. Personalmente preferisco questa soluzione in pazienti affetti da difetti visivi che comportano l’uso di una correzione (occhiali o lenti a contatto) anche per lontano, oppure che abbiano una presbiopia stabilizzata di oltre 2 diottrie, quindi in genere dopo i 55 anni.

E i pazienti presbiti senza difetti visivi tra i 45 e i 55 anni?  Li valuto caso per caso in base ai parametri oculari, alle esigenze ed aspettative personali e, elemento fondamentale , quanto sono motivati ad essere indipendenti dagli occhiali.